giovedì 17 gennaio 2008

Storia del movimento operaio a Taranto

Alla ricerca su google di persone da me conosciute mi sono imbattuto in un atto parlamentare relativo alla seduta pomeridiana del 20 giugno 1956. A comparire in questo atto i nomi di mio nonno Antonio Intelligente e quello di suo fratello Dante. Entrambi in quegli anni erano dipendenti civili, seppur con qualifiche diverse, dell'Arsenale della Marina Militare di Taranto.
A parlare dei due e di molti altri dipendenti dell'Arsenale fu l'Onorevole Candelli (presumo del P.C.I.).
Candelli descrive, nell'ordine del giorno da lui presentato (da pag. 26174 a pag. 26183), le condizioni di lavoro agghiaccianti all'interno dello stabilimento e chiede spiegazioni al Ministro della Difesa Taviani riguardo agli abusi ed alle umiliazioni che il comando militare dell'arsenale fa patire ai lavoratori militanti della C.G.I.L. e dei Partiti Comunista e Socialista.

2 commenti:

Antonio Intelligente ha detto...

anche io cercando su google un po' per gioco, un po' per curiosità, alla ricerca di eccelsi antenati mi sono battuto nella storia di questo mio parente....
P.S. la firma non è uno scherzo, mi chiamo come lui...

Antonio Intelligente ha detto...

chiedo scusa per l'errore di digitazione, volevo dire imbattuto e non battuto